17 giugno 2020 ore: 14:07
Economia

Microcredito, a Firenze sportello per i giovani senza garanzie

Uno spazio delle Acli dedicato a tutte le persone, per dirla in termini tecnici, “non bancabili”, esclusi quindi dall’accesso al credito: disoccupati e giovani che non hanno garanzie, ma solo idee e progetti per il futuro

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FIRENZE - Un aiuto per le piccole imprese, i lavoratori autonomi e i professionisti ad accedere al microcredito e incentivare l’imprenditorialità. Così l’Acli provinciale di Firenze, in coordinamento con L’Ente nazionale per il microcredito, ha deciso di aprire uno sportello dedicato a tutte le persone, per dirla in termini tecnici, “non bancabili”, esclusi quindi dall’accesso al credito: disoccupati e giovani che non hanno garanzie, ma solo idee e progetti per il futuro.

Il servizio sarà attivo dal 30 giugno in viale Belfiore 41 a  Firenze, ogni martedì dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 15 alle 18. Sarà in stretto collegamento con i servizi delle Acli di Firenze, Patronato e Caf, e quindi in grado di intercettare richieste e indirizzare verso il percorso  più adeguato

Il progetto è stato presentato questa mattina nel corso di una video conferenza a cui hanno partecipato Mario Baccini, presidente ENM, Roberto Rossini, presidente Acli Nazionali, Riccardo Maria Graziano, segretario generale ENM, Laura Morini, coordinatrice nazionale progetto Acli, Giacomo Martelli, presidente Acli Sede regionale Toscana Aps, Francesco Potestio, presidente Acli Sede Provinciale di Firenze Aps.

 

Firenze è così la sede pilota di un progetto sperimentale su scala nazionale, nato da un accordo tra le Acli Nazionali e l’Ente Nazionale per il Microcredito. Gli operatori delle Acli di Firenze  saranno a disposizione dei soggetti che necessitano di consulenza per accedere agli strumenti microfinanziari. “Acli e Ente Nazionale per il Microcredito hanno stipulato un protocollo per l’apertura di sportelli di microcredito territoriali -  ricorda la coordinatrice nazionale del progetto ENM e Acli, Laura Morini - si tratta di un passo importante per il microcredito, che è fondamentale soprattutto per tutti quei giovani e soggetti bancariamente “deboli”, che oggi hanno idee e capacità per fare impresa, ma difficoltà di accesso al credito tramite i canali tradizionali. Il Fondo Centrale di Garanzia presta la garanzia del finanziamento per l’80%. Il finanziamento agevolato, a favore dei soggetti beneficiari, prevede una durata fino a 72 mesi, un pre-ammortamento di 12 mesi e un maggior plafond per ogni domanda, dopo le recenti normative di liquidità del corrente anno, con l’applicabilità a moltissimi settori di attività, come anche al settore agricolo”. 

 

“L’accordo con Acli – dichiara il presidente ENM, Mario Baccini - è il primo memorandum di intesa per l’apertura di sportelli territoriali dell’Ente curati da un’associazione ‘privata’. Siamo convinti che per le finalità che entrambi perseguiamo, che si esplicano nel sostegno di un’economia sociale e di mercato che rimettono al centro la persona,  sarà una opportunità importante per il territorio e per il sistema paese nel sostegno alla microimprenditorialità e all’auto-impresa. Da Firenze, culla della cultura, inaugureremo una nuova stagione di promozione finanziaria per tutto il territorio nazionale”. 

“Ora che l'emergenza sanitaria sembra sotto controllo, bisogna affrontare l'emergenza sociale e strumenti come il microcredito possono davvero rappresentare un'ancora di salvezza per tanti soggetti deboli che la pandemia ha reso ancora più deboli – ha dichiarato il presidente nazionale delle Acli, Roberto Rossini - Il prossimo passaggio è quello di dedicare una consulenza anche alle famiglie che vorranno accedere a questo importante strumento di economia circolare – ha concluso Rossini - riconoscendole come soggetti economici indipendenti. E’ prevista infatti anche una linea di credito agevolato a favore delle persone fisiche e loro momentanei sopraggiunti bisogni”. 
“Siamo felici che Firenze sia la città da cui parta questa importante sperimentazione - commenta Giacomo Martelli, presidente Acli Toscana - Costruiremo un modello per dare un sostegno concreto a chi sta subendo la pesante coda di questa grave crisi, prima sanitaria e ora economica e sociale. I nostri consulenti sono in grado di fornire il giusto supporto e dare adeguate risposte a chi, in altre sedi, verrebbe classificato semplicemente come ad alto rischio”

 

“È una bella notizia che Firenze sia stata scelta come sede pilota di questo progetto di carattere nazionale - ha detto l’assessore al Lavoro del Comune di Firenze, Andrea Vannucci -, che punta ad aiutare le piccole imprese, i lavoratori autonomi e i professionisti ad accedere al microcredito. Fa molto piacere che questo progetto volto a promuovere l’imprenditorialità prenda il via tra pochi giorni, a fine mese. In questo periodo difficile, in cui c’è un grande bisogno di incentivare la ripresa del lavoro, poiché l’emergenza sanitaria ed economica da Coronavirus ha aggravato la crisi, l’apertura del nuovo sportello è un segnale positivo e di grande ottimismo per la ripartenza. Adesso più di sempre il mondo del lavoro ha bisogno di essere supportato e sostenuto. Ringrazio tutte le varie realtà coinvolte nel progetto per aver reso possibile questa sperimentazione nella nostra città”.

“Questo nuovo servizio rappresenta un passo avanti importante per l’associazione -  commenta Francesco Potestio, presidente Acli sede provinciale di Firenze - che integra e rafforza la rete dei servizi che stiamo implementando sul territorio. In questo momento così delicato, lavoriamo costantemente per dare risposte sempre più capillari e adeguate ai bisogni emergenti”.

 

 

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