6 maggio 2018 ore: 13:05
Immigrazione

Migranti. Finanziamenti alla Guardia costiera libica, accolto ricorso Asgi

Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso cautelare e dispone che il Tar fissi a breve l'udienza per la discussione del merito. Nel mirino ci sono i 2,5 milioni di euro sviati dal Fondo Africa per rimettere in efficienza 4 motovedette libiche
Naufragio a largo della Libia - 2 febbraio 2018 - Tweet Oim

ROMA - Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso cautelare dell'Asgi (Associazione studi giuridici sull'immigrazione) sullo sviamento di 2,5 milioni di euro da parte del governo italiano per la rimessa in efficienza di 4 motovedette liche, e dispone che il Tar fissi a breve l'udienza per la discussione del merito. A darne notizia è la stessa associazione in una nota, in cui ricorda che "per la prima volta l'associazione è dichiarata legittimata a difendere e tutelare le istanze di cittadini stranieri nell'ambito dei procedimenti amministrativi, quale quello di cui si tratta in cui sono convenuti il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero dell'Interno per lo sviamento di 2.5 milioni di euro del Fondo Africa destinati alla rimessa in efficienza di 4 motovedette destinate alle autorità libiche." 


Pertanto, l'Asgi a breve, così come indicato dal Consiglio di Stato, chiederà al Tar di decidere in merito alla legittimità dell'utilizzo delle risorse del Fondo Africa per sostenere e supportare le autorità libiche nelle pratiche di blocco dei migranti che tentano la fuga dalla Libia, dove sono sistematicamente sottoposti a detenzione indiscriminata, torture e violenze. Trattamenti inumani che hanno subito anche coloro che sono stati riportati in Libia il 6 novembre 2017, come verrà illustrato nella conferenza stampa di martedì 8 maggio 2018.

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