14 febbraio 2018 ore: 14:02
Economia

Nasce l'emporio solidale a Casalecchio, al via il corso per volontari

Un piccolo market in cui le famiglie segnalate dai servizi sociali dell’Unione dei Comuni Valli Reno Lavino Samoggia potranno fare la spesa con una tessera a punti. Tre incontri (22 febbraio, 15 e 22 marzo) per chi vuole dare una mano al progetto

CASALECCHIO DI RENO (Bologna) – Un nuovo emporio solidale sta per nascere a Casalecchio di Reno rivolto alle famiglie dell’Unione dei Comuni Valli Reno Lavino Samoggia (Casalecchio di Reno, Monte San Pietro, Sasso Marconi, Valsamoggia, Zola Predosa). Farà parte della rete degli empori solidali dell’Emilia-Romagna e, come gli altri, sarà un piccolo supermercato in cui le famiglie segnalate dai servizi sociali dei Comuni o dalle associazioni solidaristiche potranno fare la spesa con una tessera a punti. I prodotti saranno messi a disposizione da aziende/esercizi commerciali, cittadini donatori o attraverso il circuito Last Minute Market che recupera i beni dalla grande distribuzione. Attualmente è in fase di costituzione l’associazione che gestirà l’emporio (che avrà sede in via Modigliani a Casalecchio) e di cui faranno parte diverse realtà associative, tra cui parrocchie, Caritas e altri soggetti del territorio. 

Parallelamente, è necessario formare i volontari che gestiranno le numerose attività dell’emporio: dall’organizzazione dei beni all’interno dell’emporio al coordinamento del gruppo di volontari, fino ai contatti con le aziende e i cittadini che possono diventare donatori. I volontari possono essere membri delle associazioni che sostengono il progetto o esterni. Per spiegare in cosa consiste il progetto è stato organizzato un percorso di formazione con 3 incontri (15 febbraio, 15 e 22 marzo – dalle 17 alle 19.30) presso la Sala Foschi della Casa della solidarietà di Casalecchio di Reno. Domani 15 febbraio si parlerà del perché si fa volontariato, delle aspettative e delle motivazioni, di cosa significa e cosa mette in gioco essere volontari in un progetto di comunità. Nell’incontro del 15 marzo si parlerà di culture organizzative e degli aspetti fondanti delle organizzazioni non profit. Infine, il 22 marzo si cercherà di capire come si costruisce il team e come si lavora in squadra, come si coniugano le aspettative individuali con gli obiettivi del progetto e le necessità organizzative. Gli incontri prevedono il coinvolgimento attivo dei partecipanti con giochi di cooperazione e team building, simulazioni e confronto. (lp)

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