22 ottobre 2021 ore: 15:54
Società

Povertà educativa, ad Arezzo Oxfam al fianco di 500 studenti

Un lavoro realizzato grazie al progetto “Bella Presenza”, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa

FIRENZE - Riparte l’impegno di Oxfam ad Arezzo a fianco di oltre 500 studenti delle scuole primarie e secondarie, con l’obiettivo di contrastare povertà educativa e abbandono scolastico: sostenendo i ragazzi che dopo l’esperienza della pandemia sono rimasti più indietro e rendendo i contesti scolastici sempre più inclusivi. Un lavoro realizzato grazie al progetto “Bella Presenza”, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa. In un contesto toscano, che pur a fronte un dato di dispersione scolastica dell’11,7% (migliore della media nazionale), rischia inevitabilmente di aver subito gli effetti dell’ultimo difficilissimo periodo sui singoli territori. Una sfida complessa contro l’abbandono scolastico e la povertà educativa, che né la scuola, né una singola associazione o ente locale da soli, possono combattere con efficacia. 

Nasce da qui la giornata di iniziative in programma venerdì 29 ottobre al Teatro Pietro Aretino (in via Bicchieraia 32) ad Arezzo, promossa da Oxfam assieme ai partner del progetto “Bella Presenza”, grazie al patrocinio del Comune di Arezzo e della Fondazione Cultura. Il primo appuntamento è per le 15.30, con l’evento nazionale “I Patti educativi di comunità: esperienze a confronto”.  Un incontro, aperto al pubblico su prenotazione, che avrà al centro il confronto tra le esperienze di Arezzo, Firenze, Palermo, Napoli, Torino Ferrara e Cuneo, per lo sviluppo dei cosiddetti “Patti di comunità”, ossia lo strumento introdotto dal Ministero dell’Istruzione per affrontare sui territori le emergenze del mondo scuola, aggravate dalla pandemia, ma già presenti prima del Covid: dalla carenza di strumenti di individuazione  e sostegno didattico e inclusione dei ragazzi più fragili e a maggior rischio di abbandono scolastico precoce, alla carenza di competenze digitali nelle scuole, alla messa a disposizione di nuove strutture o spazi, come parchi, teatri, biblioteche, archivi, cinema, musei, per svolgere attività didattiche complementari a quelle tradizionali. Tra i molti ospiti dell’incontro il direttore generale di Oxfam Italia, Roberto Barbieri; l’assessore alle politiche sociali del Comune di Arezzo, Lucia Tanti; l’assessore all’educazione del Comune di Firenze Sara Funaro; Simona Rotondi, vice-coordinatore attività istituzionali di Impresa Sociale “Con i Bambini”; la dirigente scolastica ed ex assessore del Comune di Napoli, Anna Maria Palmieri; Daniela Pampaloni, responsabile nazionale della Rete “Scuole senza zaino”; Jose Rita Mangione di Indire; Claudia Mandrile di Fondazione Compagnia di San Paolo e Andrea Morniroli della Cooperativa Dedalus di Napoli (capofila nazionale del progetto “Bella Presenza”).

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