22 ottobre 2021 ore: 13:56
Società

Protezione civile, in Toscana il volontariato in piazza

Domenica 24 ottobre volontariato di protezione civile, istituzioni e mondo della ricerca scientifica tornano in piazza in Toscana per diffondere la conoscenza dei rischi naturali nel nostro Paese e delle buone pratiche di protezione civile

FIRENZE - Domenica 24 ottobre volontariato di protezione civile, istituzioni e mondo della ricerca scientifica tornano in piazza in Toscana per diffondere la conoscenza dei rischi naturali nel nostro Paese e delle buone pratiche di protezione civile. Ci saranno oltre 3mila volontari di protezione civile in tutta Italia, 632 nella sola Toscana, per parlare coi cittadini nei gazebo, nelle piazze fisiche e in quelle virtuali per informarli sulle buone pratiche di protezione civile, dalla cultura della prevenzione a come attivarsi di fronte ai rischi più grandi. In Toscana i gazebo di Io non rischio saranno 16, a Firenze, Greve in Chianti, Marradi, Grosseto, Livorno, Castelnuovo di Garfagnana, Seravezza, Pisa, Pontedera, San Miniato, Montemurlo, Pistoia, San Marcello Piteglio, Murlo, Siena, Sovicille. Ci saranno inoltre 'piazze digitali' organizzate a Castel Focognano, Castelfiorentino, Monte San Savino, Pratovecchio Stia, Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Empoli, Fiesole, Palazzuolo sul Senio, Pontedera, Scandicci, Capoliveri, Collesalvetti, Rosignano Marittimo, Lucca, Pietrasanta, Porcari, Carrara, Calcinaia, Casciana Terme Lari, Guardistallo, Vecchiano, Vicopisano, Prato, Monsummano Terme, Montecatini Terme.

“Domenica fermatevi al punto informativo giallo di Io non rischio- è l’invito dell’assessora alla Protezione civile Monia Monni- , fermatevi e parlate con i nostri volontari. E’ importante essere informati, il sistema di protezione civile serve anche alla prevenzione , non soltanto all’intervento dopo l’emergenza e, sapere come  ci si deve comportare quando si verificano eventi estremi è fondamentale per la propria incolumità e quella degli altri”. La campagna – giunta quest’anno all’undicesima edizione –  ha l’obiettivo di rendere i cittadini attivi e partecipi, per questo la protezione civile mette a disposizione per il 24 ottobre contenuti interattivi e dirette streaming sui social media, in modo da fornire spunti e approfondimenti sulle tematiche della campagna. L’edizione di quest’anno, inoltre, si arricchisce di una nuova e importante iniziativa, un evento digitale nazionale organizzato dal Dipartimento della Protezione Civile

“Io non rischio” – Campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima, Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica, Regioni, Province Autonome e Comuni.  

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