28 marzo 2018 ore: 16:32
Economia

Rei, Alleanza contro le Povertà e Unione Consumatori: "Misura da estendere"

Stamattina la presentazione dell’Inps dei primi dati sul Reddito di inclusione. Si susseguono i commenti, Donà (Unione Nazionale Consumatori): “Bene, ma non basta”; Rossini (Alleanza contro le Povertà): “Ora potenziare i servizi pubblici territoriali”

ROMA - “Una misura positiva, ma che ora va estesa e potenziata”. A poche ore dalla presentazione da parte dell’Inps dei primi dati relativi al Reddito di inclusione (aggiornati al 23 marzo 2018), è unanime il commento dell’Unione Nazionale Consumatori e dell’Alleanza contro le Povertà.  “Le persone beneficiate da misure di contrasto alla povertà sono nel primo trimestre 2018 quasi 900 mila, 251 famiglie per un totale di 870 mila componenti- afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. Bene, ma non basta. Il Rei è forse il provvedimento migliore varato nella precedente legislatura, ma il problema è che i dati di oggi attestano che finora la misura di contrasto alla povertà ha raggiunto appena il 15,5% delle famiglie in povertà assoluta, pari ad 1 milione e 619 mila famiglie, ed il 18,3% degli individui poveri, pari a 4 milioni e 742 mila. Senza contare che l'importo medio mensile, pari a 297 euro, è talmente basso che non è nemmeno sufficiente per far uscire i beneficiari dalla soglia della povertà assoluta. Per questo chiediamo al prossimo Governo di triplicare gli stanziamenti"- conclude Dona.

Sulla stessa lunghezza d’onda il pensiero dell’Alleanza contro le Povertà, che in merito al Rei “esprime apprezzamento per il lavoro svolto” evidenziando la necessità di “consolidare la misura esistente”. “Noi abbiamo fatto la nostra parte- spiega il portavoce dell’Alleanza, Roberto Rossini- indicando tra le altre cose l’importanza del criterio del monitoraggio e dell’universalità dell’intervento”. Sempre commentando i primi dati diffusi stamane dall’Osservatorio Statistico dell’Inps sul Reddito d’inclusione, Rossini afferma: “Il nuovo Governo dovrà estendere la copertura del Rei e il contributo economico, e, soprattutto, investire sull’attuazione della misura. È, infatti, cruciale – continua la nota – il potenziamento dei servizi pubblici territoriali per rendere pienamente efficace questo intervento di contrasto alla povertà. Lo strumento c’è e gli stanziamenti vanno nella giusta direzione. Ora avanti senza remore nella sfida cruciale, che è quella del welfare locale, chiave essenziale per far sì – conclude Rossini – che la misura sia efficace allo stesso modo su tutto il territorio nazionale”.

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