21 gennaio 2022 ore: 17:21
Salute

Sanità, in Toscana proposta di legge per creare lo psicologo di base

Presentata oggi in consiglio Regionale toscano dal Partito Democratico, una proposta di Legge per l’istituzione della figura dello psicologo di base in Toscana
Psicologia, salute mentale, psichiatria - Illustrazione con due volti

FIRENZE - Presentata oggi in consiglio Regionale toscano dal Partito Democratico, una proposta di Legge per l’istituzione della figura dello psicologo di base in Toscana. I dati nazionali e regionali parlano di un incremento della domanda di sostegno psicologico da parte di persone a rischio, anziani e bambini. Non solo, a loro si aggiunge il personale sociosanitario impegnato in prima linea nel contrastare la diffusione del Covid.

L’obiettivo è quello di poter garantire a tutti una consulenza psicologica adeguata andando a lavorare anche sulla prevenzione del disagio, concetto chiave dell’approccio psicologico costruttivo. Al centro della proposta di legge, di cui è primo firmatario Andrea Vannucci, c’è la volontà di creare una rete sinergica tra psicologi e medici di base che di fronte a una necessità di natura psicologica del paziente, potranno avvalersi del sostegno necessario grazie ad una figura dedicata.  

“Non tutti si possono permettere una terapia e oggi curarsi non può essere un lusso – spiega Vannucci – tanto più che da tempo riscontriamo, anche in Toscana, una crescente domanda di assistenza nell’ambito dei bisogni di carattere psicologico rintracciabile, purtroppo, nell’aumento periodico del consumo annuo di antidepressivi. Una situazione acuita dall’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, in cui accanto alle problematiche fisiche e socioeconomiche è emerso con forza un peggioramento della condizione psicologica in molte fasce della popolazione. Gli aspetti psicologici fanno parte appieno della nostra salute globale, averne cura, vuol dire avere cura della persona e dei nostri cittadini.”  

Nello specifico, in questa prima fase viene previsto dalla legge che il servizio di psicologia di base sia svolto da psicologi liberi professionisti attraverso una convenzione. Finita l’emergenza, però, si prevede di strutturare il servizio integrando in modo organico le risorse professionali degli psicologi all’interno del servizio sanitario regionale. Con l’approvazione di questa legge, ogni Zona a livello di distretti sanitari di base disporrà di almeno due psicologi con il compito di sostenere e integrare l’azione dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta.

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