27 giugno 2019 ore: 11:19
Disabilità

Sla, due macchinari donati all’ospedale di Pistoia

Due importanti macchinari per l'assistenza a pazienti affetti da Sla sono stati donati al reparto di neurologia e neurofisiopatologia dell’ospedale San Jacopo. A donarli è stata l’associazione Spalti 
PISTOIA —Due importanti macchinari per l'assistenza a pazienti affetti da Sla sono stati donati al reparto di neurologia e neurofisiopatologia dell’ospedale San Jacopo di Pistoia. La nuova fornitura messa a disposizione per l’assistenza, dota di ulteriori strumentazioni la stanza dedicata ai pazienti affetti da SLA all’interno di neurologia, con una concezione di cura che mira a dare sostegno anche ai familiari e che fa dell’ospedale San Jacopo diretto da Lucilla Di Renzo, il primo in Toscana ad ospitare uno spazio del genere.

A donare le apparecchiature al reparto diretto da Gino Volpi, nell’ambito del progetto “Gughi”, dal soprannome del suo ideatore, Guglielmo Bonacchi è stata l’Associazione Spalti di cui è presidente Michela Barghi e che da anni sostiene le persone affette da Sla e le loro famiglie.La donazione del valore complessivo di 12.500 euro, consiste in un Ventilatore per pazienti non più in grado di compiere atti respiratori efficaci e di un Incentivatore tosse che favorisce l'emissione di secrezioni broncopolmonari.

Oltre che per l’impegno della famiglia Bonacchi, la donazione è stata possibile anche grazie al contributo di Intermediari Unipol Sai (Ius), l’associazione che raggruppa gli agenti Unipol e che questo pomeriggio era presente con il referente di Ius, Tiziano Sperandini.

Alla cerimonia di consegna hanno partecipato anche l’assessore regionale alla salute, Stefania Saccardi mentre per la Ausl Toscana centro, il direttore sanitario, Emanuele Gori. “Il valore di quanto stiamo vivendo oggi – ha dichiarato Saccardi – sta nella capacità dei tanti soggetti, sia pubblici sia delle associazioni, di fare sinergia. Questo sistema ha reso possibile l’ideazione di un percorso che si fa carico di un paziente difficile e complesso che ha diritto di vivere con dignità. Qui a Pistoia si è realizzata questa felice connessione. Quanto sperimentato qui dimostra come l’ospedale San Jacopo, con le sue straordinarie professionalità, possa essere un punto di riferimento a livello regionale su percorsi di questo tipo. Mi auguro che questo di oggi non sia un traguardo ma un punto di partenza”. Erano presenti anche il vicesindaco del comune di Pistoia, Anna Maria Celesti; il direttore del presidio ospedaliero di Pistoia, Lucilla Di Renzo; la neurologa responsabile del team dedicato alla SLA, Chiara Sonnoli; la pneumologa del team Michela Grazzini che coordinerà l’utilizzo dei macchinari donati insieme ai fisioterapisti che effettuano fisioterapia respiratoria in ospedale ed ai colleghi rianimatori diretti da Leandro Barontini; i neurologi e gli infermieri della struttura di neurologia ed i componenti del team multidisciplinare che segue i malati di SLA; il direttore Area malattie cerebro-vascolari e degenerative, Pasquale Palumbo. In nome di Guglielmo Bonacchi, ideatore, promotore e realizzatore del progetto, erano presenti la moglie Lucia De Rensis.
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