16 luglio 2019 ore: 14:31
Ambiente

Toscana plastic free, via la plastica dagli stabilimenti balneari

Un kit composto da due pannelli – in materiale riciclabile – e sei locandine arriveranno a tutti i concessionari degli stabilimenti balneari toscani attraverso le amministrazioni comunali: in italiano e in inglese

FIRENZE – Parte la campagna "Toscana plastic free" e #spiaggepulite. Un kit composto da due pannelli – in materiale riciclabile – e sei locandine arriveranno a tutti i concessionari degli stabilimenti balneari toscani attraverso le amministrazioni comunali: in italiano e in inglese. Pannelli e locandine saranno installati anche nelle spiagge libere. E poi ci saranno cartoline, adesivi, una pagina web (www.plastic-free.toscana.it) e cover per personalizzare i propri profili facebook, perché la campagna sarà naturalmente anche social e soprattutto, nelle intenzioni, partecipata. 

L'obiettivo è quello informare e sensibilizzare turisti e residenti che il 25 giugno il Consiglio regionale della Toscana ha approvato una legge, figlia di un'intesa con le associazioni di categoria, che bandisce, tre anni prima che nel resto d'Europa, stoviglie ed oggetti di plastica ‘usa e getta' in spiaggia e negli stabilimenti balneari che vi si affacciano. Un divieto, certo: ma anche e soprattutto un buon esempio di istituzioni e operatori economici e un invito a tutti, partecipato, a mantenere spiagge e mare puliti, contribuendo a risolvere insieme e alla radice il problema delle plastiche abbandonate o disperse in acqua.

"Ognuno di noi diventa protagonista ed ognuno può dare il proprio contributo" sintetizza così l'assessore alla presidenza della Toscana, Vittorio Bugli, il senso dell'iniziativa. "Non si tratta solo di far rispettare i divieti contro l'abbandono della plastica sulle spiagge – spiega - , ma di coinvolgere  i cittadini e i turisti in una campagna di sensibilizzazione che avverrà anche sui social. Così come è avvenuto con Arcipelago Pulito, il progetto che ci ha permesso di iniziare a ripulire i mari dalle plastiche insieme ai pescatori, identico spirito di collaborazione è alla base dell'intesa che ha preceduto la legge sulle spiagge e che abbiamo firmato con Anci e con le associazioni dei balneari". "Vorremmo non fare multe – dice  Bugli – e crediamo che sia possibile: perché confidiamo in questa campagna partecipata e perché abbiamo già avuto prova di sensibilità diffusa". "Chiediamo ai bagnati di aiutarci a fare in modo che tutte le spiagge della Toscana siano plastic free -  conclude - Vogliamo che i turisti testimonino, una volta tornati nei loro paesi, che in Toscana abbiamo a cuore l'ambiente. Ci rivolgiamo anche ai ragazzini, che sono i nostri migliori ambasciatori. Ognuno può dare il suo sostegno alla nostra campagna diventando testimonial: basta pubblicare la cover di Toscana Plastic Free sul proprio profilo facebook". 

Sono 34 le amministrazioni comunali che riceveranno dalla Regione, entro la prossima settimana, il kit; quindi saranno i Comuni a distribuire pannelli e locandine a loro volta agli stabilimenti balneari: 1405 in tutto (e 63 spiagge libere), tutta la costa toscana dal confine con la Liguria fino a quello con il Lazio, nessuno escluso. Ci sono già altre regioni dove l'intera costa è ‘plastic-free': Sardegna e Puglia; in Emilia Romagna l'iniziativa  è legata ad alcune amministrazioni comunali. La Toscana è la prima e al momento la sola ad essersi dotata di una legge regionale.

"Sarà importante arrivare a promuovere questa iniziativa e sensibilizzare i cittadini: la plastica abbandonata è un grave problema"  ricorda il sindaco di Castiglione della Pescaia Giancarlo Farnetani, che a nome di Anci Toscana ha partecipato alla presentazione della campagna. "E' importante, a monte, anche la sensibilità e impegno della distribuzione – prosegue - Uniformeremo la nostre ordinanze alla legge regionale e chiaramente il vigile urbano non andrà in spiaggia all'inizio per fare multe ma per insegnare ed educare".  

 

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