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12 luglio 2019 ore: 11:45
Non profit

Doppiamente fragili: un servizio per le donne anziane vittime di violenza

L’Auser Terni lancia il progetto “Comunità in ascolto”: assistenza sociale e psicologica per gli anziani soli, con particolare attenzione al fenomeno sommerso delle over 65 che subiscono abusi
Maltrattamenti. Anziana si copre il viso con le mani - SITO NUOVO

“Il nostro progetto prevede un sostegno psicologico alla doppia fragilità di donne anziane e maltrattate. Spesso si parla di violenza sulle donne ma poco si parla delle violenze sulle donne non più giovani. La nostra vuole essere una voce amica a cui rivolgersi per avere un sostegno o chiedere semplicemente cosa poter fare in un caso limite”.

Alessandro Rossi, presidente di Auser Terni, parla dell’innovativo servizio di ascolto e consulenza psicologica qualificata messo in piedi dall’associazione nell’ambito del progetto “Comunità in ascolto”. Un progetto sostenuto dalla Fondazione Carit grazie al quale Auser Terni rafforza la sua presenza attiva accanto agli anziani soli, con un occhio particolare alle donne over 65 vittime di violenza.

Secondo gli ultimi dati, in Umbria il 4,5 per cento delle donne con più di 65 anni è vittima di violenza. “Ma esiste una grande parte sommersa del fenomeno, non denunciata, prigioniera degli stereotipi di genere e della cultura che impediscono di farla emergere e contrastarla”, dice Elena Argenti, psicologa clinica impegnata nel progetto di Auser Terni.

“Parliamo di tutti quei casi di violenza psicologica messa in atto da chi gestisce la persona, sia essa una badante o un familiare- aggiunge Alessandro Rossi. - Tante storie sommerse che vedono vittime donne doppiamente fragili, per l’età e il genere, che non sono in grado di difendersi e continuano a subire in silenzio. Gli abusi nei loro confronti sono in costante e preoccupante crescita: la popolazione anziana ha una maggiore prevalenza di soggetti di sesso femminile, disabili, con scarso reddito e supporto sociale: tutte caratteristiche che li identificano come i soggetti più a rischio di abuso”.

A disposizione delle anziane vittime di violenza c’è il Filo d’argento Auser col numero verde gratuito 800 995 988 e lo 0744 496218 per chi chiama da cellulare. È possibile, con la garanzia dell’anonimato, chiamare per un supporto psicologico ma anche per avere indicazioni su come mettersi in contatto con le forze dell’ordine o con un centro antiviolenza.

Oltre a dar voce a tante voci sommerse il progetto “Comunità in ascolto” sarà un supporto per chi vive nella propria casa mentre altre attività saranno dedicate agli ospiti delle case di riposo e delle Rsa. I volontari Auser, una delle associazioni iscritte al Cesvol Umbria, aiuteranno gli anziani che vivono da soli e li accompagneranno negli spostamenti in città per le varie incombenze quotidiane. Gli interventi di sostegno riguardano l’accompagnamento con auto per visite e controlli medici, la consegna dei pasti a domicilio, della spesa e dei farmaci, il disbrigo di pratiche burocratiche, le attività di socializzazione presso centri Rsa o centri sociali. Ci saranno poi attività di socializzazione con laboratori di lettura o di piccoli lavori manuali. 

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