Società

Firenze, letture e filastrocche nel lockdown condivise in rete

Letture animate, filastrocche virtuali, ricette, proposte di gioco, idee progettuali: da oggi ARCAlab mette in rete sulla pagina web www.arcalab.org, a disposizione delle famiglie e della comunità, le azioni educative rivolte a bambini e ragazzi da 0 a 14 anni intraprese durante il lockdown

FIRENZE - Letture animate, filastrocche virtuali, ricette, proposte di gioco, idee progettuali: da oggi ARCAlab mette in rete sulla pagina web www.arcalab.org, a disposizione delle famiglie e della comunità, le azioni educative rivolte a bambini e ragazzi da 0 a 14 anni intraprese durante il lockdown dagli educatori e insegnanti dei servizi educativi e sociali gestiti dalla cooperativa sociale Arca.

La cooperativa con sede a Firenze gestisce circa 80 servizi rivolti alla fascia di età 0-6 anni (nidi, spazi gioco e scuole dell’infanzia, la maggior parte a Firenze e provincia), che accolgono circa 3500 bambini. A questi si aggiungono 29 servizi sociali da 0-18 anni di cui 17 servizi di educativa scolastica, domiciliare e territoriale, 2 comunità per minori, 6 ludoteche e centri di aggregazione che vedono impegnati circa 160 educatori.
“L’emergenza sanitaria ci ha portato a non poter riaprire alcuni servizi come li abbiamo sempre gestiti e a ripensare radicalmente il lavoro educativo, un lavoro che da sempre mette al centro la relazione in presenza - afferma Elisa Ciotoli, coordinatrice del Centro Arcalab - Abbiamo utilizzato le risorse digitali per rimanere in contatto con i bambini, i ragazzi e i genitori, cercando di trasformare il momento critico in una opportunità di crescita dal punto di vista progettuale e formativo”.

È nato così “Il volo del calabrone”, un luogo virtuale in cui educatori della cooperativa, bambini, ragazzi e famiglie hanno continuato in questi mesi a incontrarsi a distanza, a svolgere attività educative e a progettare. Un lavoro educativo che il personale della cooperativa Arca ha svolto per nidi, scuole dell'infanzia, servizi sociali e che ha coinvolto circa 600 tra coordinatori, educatori, insegnanti, operatori e cuochi nella progettazione e realizzazione di percorsi specifici per le famiglie. 

Il progetto ha visto anche la collaborazione di altre realtà del territorio, come InsettoStecco, Scuola di formazione Teatri d’Imbarco, Teatrodilina, Samuel Osman & Aurelie Henceval - Laboratorio Arca, Omar Cecchi - Duo Roboros, Simone Faloppa.
Ora la cooperativa ha deciso di non disperdere questo grande patrimonio accumulato nel periodo di emergenza, ma di tenerne traccia pubblicandolo on line su una pagina web specifica, per condividerlo con le famiglie e con tutta la comunità.

 

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