Società

Toscana, la marcia per i diritti umani va on line

Sarà una Marcia virtuale dettata dall’emergenza Covid, ma ancora una volta sarà un’occasione unica per migliaia di studenti, da tutta la Toscana, per sentirsi di nuovo protagonisti della costruzione del proprio presente e futuro. Evento di Oxfam e Regione

FIRENZE - Sarà una Marcia virtuale dettata dall’emergenza Covid, ma ancora una volta sarà un’occasione unica per migliaia di studenti, da tutta la Toscana, per sentirsi di nuovo protagonisti della costruzione del proprio presente e futuro. Per di più su un tema sentito da moltissimi come lo “sviluppo sostenibile e la lotta ai cambiamenti climatici”. In programma il prossimo 8 ottobre dalle 10 alle 12, l’edizione della Marcia per i Diritti Umani 2020, realizzata da Oxfam e Regione Toscana, vedrà infatti la partecipazione virtuale di oltre 1.300 ragazzi e circa 90 docenti che si collegheranno con la postazione che sarà allestita presso il Parco San Donato a Novoli, per una mattinata di confronto e dibattito. Un appuntamento che sarà condotto dall’attore e autore Lorenzo Baglioni, con la partecipazione del climatologo Luca Mercalli, che oltre ad illustrare il drammatico e sempre più diretto impatto del cambiamento climatico nell’ultimo periodo anche in Italia, risponderà a dubbi e curiosità dei ragazzi. Durante la mattinata, inoltre il noto writer SKIM realizzerà in diretta un murales, che rimarrà a testimoniare l’impegno dei ragazzi durante l’ultimo difficilissimo anno scolastico.

“Se l’anno scorso la Marcia aveva portato oltre 2 mila ragazzi ad invadere le strade di Firenze, l’appuntamento di ottobre sarà comunque un momento bellissimo in cui i ragazzi potranno rincontrarsi per scambiare idee e proposte per la prima volta dopo mesi oltre le mura della propria scuola – conclude Bacciotti – Un evento che arriva come momento conclusivo di un percorso durato tutto l’anno scolastico e continuato on line durante il lockdown. Coinvolgendo gli studenti e i docenti di 17 scuole toscane, attraverso tante iniziative e proposte realizzate in molti Comuni confrontandosi direttamente con le istituzioni locali, con l’obiettivo di dare un contributo concreto per migliorare la vivibilità e la sostenibilità ambientale nella propria comunità. Un lavoro che parte dall’ambizione che l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile numero 13 definito dalle Nazioni Unite, trovi una realizzazione concreta nella vita di ciascuno”

Tante idee che, solo per far qualche esempio, nei territori di Livorno, Firenze, Arezzo, Pontedera, Sinalunga, Montemurlo, Cecina, Piombino, Massa, Sesto Fiorentino e molti altri, hanno messo in campo proposte rivolte al miglioramento della raccolta differenziata e della gestione dei rifiuti, alla tutela delle spiagge, al miglioramento della mobilità sostenibile, alla realizzazione di mostre fotografiche di sensibilizzazione sulla sostenibilità ambientale.  Un modo insomma di iniziare a immaginare sin da ora come potremo tutti insieme costruire un mondo più sostenibile, dopo che l’emergenza Covid19 sarà passata.

 

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