I Numeri / Economia

Era stata presentata dal governo come misura d’urgenza, ma tra difficoltà e proroghe, al 30 giugno (iniziale termine per le domande) le persone raggiunte dalla misura sono circa un quarto di quelle che si volevano raggiungere. Ecco cosa dicono i nuovi dati presentati dall’Inps
Diminuiscono le persone in povertà assoluta in Italia. Dopo una crescita inarrestabile, nel 2019 i dati dell'Istat mostrano un'inversione di tendenza. Tra il 2017 e il 2018 registrato il picco rispetto ai dati raccolti dal 2005. Nella scheda l'analisi dei dati Istat e i grafici per comprendere meglio l'evoluzione della povertà nel nostro Paese 
Gli ultimi dati presentati dall’Inps sul Reddito e Pensione di cittadinanza, insieme a quelli del vecchio Reddito di Inclusione, mostrano una frenata nel numero complessivo dei nuclei beneficiari a settembre 2019, ma le domande in lavorazione (circa 126 mila) potrebbero cambiare i trend

Sembrava scomparsa durante la battaglia politica che ha portato alla fine del Rei e all’introduzione del Reddito di cittadinanza, ma la misura continua ad esistere. In 8 anni raggiunte oltre 4,5 milioni di persone in povertà e erogati 1,6 miliardi

Mai prima d’ora una misura contro la povertà aveva ricevuto tante risorse, ma il nuovo strumento introdotto dal governo Conte sta per battere anche il record di beneficiari. In soli due mesi, infatti, il RdC ha superato il Rei
Su Facebook, in radio o in televisione, il ministro dell'Interno lo ripete spesso: "Devo pensare prima ai 5 milioni di italiani poveri". Eppure i dati dell'Istat sulla povertà assoluta dicono qualcosa di diverso, perchè dei 5 milioni citati, secondo le ultime stime gli italiani sarebbero circa 3,4 milioni, mentre gli stranieri in povertà un milione e 600 mila. Ma com'è cambiata la povertà assoluta tra gli stranieri in Italia? Lo vediamo in un grafico