12 maggio 2020 ore: 14:00
Welfare
Margherita Caprilli pacchi-alimentari-associazione-yabasta-bologna

Sussidiarietà non fa rima con solidarietà

Una riflessione sul welfare in tempi di emergenza Covid-19. Il Comune di Bologna, e più in generale tutte le istituzioni, stanno delegando “alla brava gente” la tenuta del welfare cittadino?
di Alessandro Blasi – Associazione YaBasta Bologna!
12 maggio 2020 ore: 13:29
Società
Vinicio Albanesi 3

"I molti contro i pochi, i forti contro i deboli, i vivi contro i morti"

Capiremo presto in cosa consiste, nella pratica, la fase 2 del coronavirus. Difficile dire quale sia l’equilibrio da seguire. Lo scenario suggerisce due schieramenti: da una parte i vivi e i forti, dall’altra il silenzio dei morti e degli infettati
di Vinicio Albanesi
2 maggio 2020 ore: 09:00
Salute
Vinicio Albanesi 4

Se sei troppo malato e vecchio non sarai curato. Ma è giusto selezionare?

Cosa dicono le Raccomandazioni di anestesisti e rianimatori? Se si determina uno squilibrio tra risorse disponibili (posti letto) in terapia intensiva occorre privilegiare “la maggior speranza di vita”. La discriminazione è tra curare e guarire. Si sono impossessati di un diritto che non è loro, la vita è preziosa fino all’ultimo istante
di Vinicio Albanesi
26 aprile 2020 ore: 09:00
Immigrazione
© Stefano Dal Pozzolo Vinicio affacciato alla finestra

Il Covid-19? Prima ha portato malattia e morte, ora scatena la lotta al cibo

Recentemente è stata riscoperta la presenza di immigrati irregolari, non certo per pietà, solidarietà, rispetto di diritti, ma semplicemente perché la catena alimentare potrebbe incepparsi. Ma i 200 mila necessari a procurarci frutta e verdura (a prezzi bassi) nel frattempo sono fermi in baracche malsane, ammassati, senza acqua e fogne...
di Vinicio Albanesi
23 aprile 2020 ore: 11:00
Società
© Stefano dal Pozzolo Vinicio Albanesi sul viale di Capodarco

La "fase 2" curi anche i deboli. E chi riapre sia utile per sé e per gli altri

E’ iniziato il tam tam del dopo quarantena, ognuno ha mille ragioni da vendere per chiedere di ricominciare. Già si delineano i forti e i deboli. Speriamo che la riapertura tenga conto di tutto e non assomigli al "bosco ceduo". La grande discussione è tra la morte e la fame
21 aprile 2020 ore: 11:00
Società
© Stefano dal Pozzolo Vinicio Albanesi - in chiesa

"Non si vive di solo pane": voglia di riapertura, anche per le chiese

Nello slancio di ricominciare con le riaperture dopo la quarantena, anche i vescovi e i parroci hanno chiesto al governo di riaprire le chiese. La loro chiusura non mi ha procurato una grande tragedia. L’unico vero dispiacere è non aver potuto celebrare le esequie di tre persone morte
di Vinicio Albanesi

18 aprile 2020 ore: 00:00
Famiglia
Vinicio Albanesi 3

Senza volerlo abbiamo progettato la “deportazione” di chi è vecchio

I meccanismi dedicati all'ultimo tratto di vita dei nostri anziani non possono restare anonimi, meccanici, disumani. Il coronavirus offre un’occasione drammatica per ripensare alle scelte fatte
14 aprile 2020 ore: 11:06
Società
Vinicio Albanesi 3

"A noi non hanno regalato nulla": la lettera della nonna dall’ospedale

VOCI DA CAPODARCO - "Cari nipoti miei, non vi ho più visti da quando mi sono sentita male. Sto sola in questo ospedale". E' l'inizio di una lettera immaginata, che forse molte nonne avrebbero voluto consegnare ai propri cari. Un saluto commovente, tra i ricordi del passato e la paura di un virus "crudele" che ti fa piangere da sola
8 aprile 2020 ore: 10:00
Società
Vinicio Albanesi 3

“Reinventate la vita”: il coronavirus e l’imperativo per la fase due

VOCI DA CAPODARCO - A partire dal racconto di un incubo notturno, lungo e doloroso, il presidente delle Comunità di Capodarco, Vinicio Albanesi, propone una riflessione sul momento che tutti viviamo. Dal limbo di oggi all'incertezza di domani, pensando a ciò che eravamo e a come dovremmo cambiare
31 marzo 2020 ore: 10:00
Società
Vinicio Albanesi 3

Il virus e quelle verità a cui "occorre mettere mano”

VOCI DA CAPODARCO - Il primo pensiero va a disoccupati, precari, lavoratori in nero, anziani, irregolari. Poi a quell’”ultimo pozzo nero” fatto di senza dimora, lavoratori stranieri stagionali, badanti con permesso scaduto, tossici e loro fornitori, donne che subiscono violenza domestica. E alla crudeltà della solitudine, con la quale sono morti i nostri nonni che fa riflettere su come li abbiamo trattati...
10 articoli di 100 totali
carica altro