Le più lette Tutte insieme, le 10 notizie più lette della settimana su Redattore Sociale

Foto da Dire.it carcere

Dalla piccola Diana ai suicidi in carcere, “servono servizi per la salute mentale e le dipendenze”

Gisella Trincas (Unasam) indica il denominatore comune di alcune recenti tragedie: “Questi fatti sono il segnale che lo Stato è assente di fronte alle fragilità. La maggior parte dei detenuti ha problemi mentali, condannati per reati bagatellari. Affrontare il disagio mentale e sociale sia la priorità della prossima legislatura"
Natalità, neonato, famiglia, minori, adozioni, affidi

La neonata allontanata dai genitori e il timore di un “calvario di affidamenti sine die”

“Adozione subito”. E’ la richiesta di Aibi – Amici dei Bambini per la piccola di due mesi lasciata in auto al sole dai genitori, portata in ospedale, trovata positiva alla cocaina ed ora affidata ad una casa famiglia: “Il suo futuro sia deciso nel più breve tempo possibile” 
Welfare umano - foto doppia

Avere cura con rispetto e delicatezza. La sfida dell’ultimo libro di Vinicio Albanesi

Edito dalla FrancoAngeli, “Welfare umano”, del presidente della Comunità di Capodarco, offre una serie di proposte strutturali, relazionali e sociali, per ritrovare “la dimensione autentica dell’aiuto”. Un vero e proprio Manifesto che difende il valore della vita e le prospettive di benessere e felicità in ogni aspetto dell’esistenza
salute mentale giovani

Lazio, si dimette in massa la Consulta regionale per la salute mentale

La decisione come atto di protesta verso le modifiche contenute nella legge regionale del 17 giugno sui diritti delle persone con disabilità: il presidente non sarà più eletto dalla Consulta, ma dal Consiglio regionale, “in assoluta discrezionalità”. Unasam: “Sconcerto e indignazione, scelta autoritaria”
Suzanne de Carrasco / Sea-Watch Migranti Sea Watch salvataggio in mare

Migranti, ecco perché l’ipotesi del blocco navale di Meloni è irrealizzabile

La leader di Fratelli d’Italia continua a rilanciare la proposta per bloccare gli arrivi dalla Libia. Papanicolopulu (Milano-Bicocca): “Sarebbe un atto ostile, di guerra. Anche l’interdizione navale come nel 1997 sarebbe oggi impossibile”. Schiavone (Asgi): “Hotspot in Africa? Non si può derogare al diritto d’asilo”
Famiglia, padre e figlio, genitori, bambini, minori

Educatori professionali, il dibattito sulla laurea e quell'attenzione negata

Dalla Lombardia, la voce di Cnca, Forum Terzo Settore, Uneba e Aci Welfare, che condividono le preoccupazioni di chi sottolinea la necessità della laurea, ma precisano: “Il mondo dell’accoglienza è allarmato dalla difficoltà di tenuta delle comunità residenziali, anche a causa della comprovata fatica a reperire educatori professionali. Urge restituire dignità al lavoro sociale e agli operatori socio–educativi”
Minori, accoglienza, affido, famiglia, carcere (peluche su letto)

Storie di affidi falliti. "Riportarlo in comunità è la cosa più difficile che ho fatto"

Li chiamano “resi” e sono i bambini che tornano in comunità perché le famiglie affidatarie non riescono più a gestire la convivenza. Storie che si lasciano una scia di dolore alle spalle e che forse potrebbero essere evitate
© Memoria paralimpica Antonio Maglio in posa con il gruppo nel CPO

Chi è Antonio Maglio, il padre del movimento paralimpico italiano

Dalla riabilitazione attraverso lo sport alla nascita del Centro Paraplegici di Ostia, fino alle Paralimpiadi di Roma 1960. La vita del neuropsichiatra Antonio Maglio, che ha cambiato il corso della storia per le persone disabili e non solo
Opg, internato con mano su muro, psichiatria - SITO NUOVO

Riforma Basaglia, 44 anni dopo: le indicazioni accolte e quelle “tradite”

Intervista a Gisella Trincas, presidente di Unasam: “Accolta l'urgenza del superamento dei manicomi, luoghi della negazione della dignità e della produzione della follia. Ma restano criticità: pratiche coercitive, residenzialità pesante, difformità territoriale nelle risorse e nei servizi, violazioni delle regioni su riutilizzo manicomi”
Minori, bambino guarda tv, infanzia

La guerra raccontata ai bambini. Novara: “Non paragoniamola ai litigi”

Il pedagogista mette in guardia contro “il terrorismo educativo che assimila la guerra alla conflittualità tra fratelli o amici: è imparando a litigare che si evitano le guerre”. E a scuola “si dipinga l'articolo 11 della Costituzione”. Ma soprattutto, “non introduciamo la guerra nel nostro immaginario: i bambini hanno bisogno di leggerezza, con la pandemia ci siamo dimenticati cosa sia l'infanzia”