Palermo, arriva la biblioteca di strada con i libri gratuiti

L’idea è del bar libreria Garibaldi del quartiere storico della Kalsa di Palermo per promuovere la cultura e vivere in modo diverso la città. Il progetto ha ricevuto il patrocinio dell'Accademia di Belle Arti

25 settembre 2013

PALERMO – Rendere più vivibile il centro storico della città promuovendo conoscenza e cultura. E’ questo l’obiettivo del progetto che vedrà la nascita delle biblioteche di strada a Palermo. L’idea è del bar libreria Garibaldi, situato nello storico quartiere della Kalsa. L'iniziativa, che dovrebbe realizzarsi intorno alla fine di ottobre, è ancora in fase di definizione, ma ha già ricevuto il patrocinio dell'Accademia di Belle Arti di Palermo. “Crediamo che questa iniziativa, a costo zero per la collettività - spiegano gli organizzatori -, possa essere un modo molto concreto per promuovere sia la cultura sia un modo diverso di vivere la città, riappropriandosene e curandola. L’intento è anche quello di poter rafforzare i rapporti all'interno della comunità, favorendo l’interazione tra più persone e dando vita a discussioni sui libri che dimostrano la funzione aggregativa della lettura, spesso sottovalutata e vista, al contrario, come un'attività da vivere in completa solitudine”.

boxLa prima fase sarà quella di raccogliere i fondi necessari, tra i commercianti di via Alessandro Paternostro interessati a far parte del progetto (che prevede un budget di circa mille euro). L’iniziativa verrà presentata nei prossimi giorni agli assessorati al Centro Storico e alla Cultura del comune di Palermo. La sperimentazione avrà la durata di quattro giorni, durante i quali si procederà ad una pulizia straordinaria sia della via Paternostro che delle vie limitrofe e alla sistemazione e presentazione delle opere realizzate. Inoltre saranno in programma due giorni di festa finale con musica e spettacoli e un mercato del contadino la domenica mattina.

“Chiederemo a tutti i commercianti di esporre i loro prodotti in strada e chiederemo – spiegano gli organizzatori -, inoltre, all'amministrazione comunale la chiusura al traffico della strada per l'intera durata della manifestazione, la sistemazione di alcuni vasi in piazza Cattolica e lo spostamento dei cassonetti dei rifiuti”.

Il progetto del bar libreria Garibaldi prevede attualmente la costruzione di quattro scaffalature per le biblioteche di strada, (una dedicata all'infanzia, una alla Sicilia, una alle Arti, all'artigianato, alle guide e alle tecniche e una alla narrativa anche in lingua straniera), tutte da realizzare con materiale di riciclo da posizionare all'aperto. Per questo motivo, i commercianti che daranno la propria adesione all'iniziativa, dovranno assicurarsi che i libri esposti non vengano rovinati dagli agenti atmosferici, occupandosi anche della pulizia delle scaffalature, della loro manutenzione e della chiusura e apertura quotidiana. Le biblioteche di strada funzioneranno in maniera gratuita. Chiunque, infatti, potrà prendere in prestito un libro, registrandosi in un apposito registro, e restituirlo dopo averlo letto, proprio come il servizio utilizzato nelle più classiche biblioteche. Inoltre, i cittadini sono invitati ad arricchire loro stessi la biblioteca, donando libri attinenti ai temi a cui le quattro biblioteche sono dedicate. Gli estensori di questo progetto sottolineano che in nessun caso saranno accettate opere dal contenuto razzista, omofobico o che facciano apologia del nazifascismo.

Oltre alla creazione delle biblioteche, che hanno l'obiettivo primario di ampliare l'offerta di servizi pubblici in strada, verranno allestiti pure dei posti a sedere realizzati con materiale riciclato, in coerenza con il tipo di scaffalature che verranno installate per le quattro biblioteche di strada.

Negli appositi spazi verranno anche posizionate delle piante: un albero di limone, un albero di ulivo, un albero di arance e una pomelia. Come nel caso delle biblioteche, la loro cura sarà affidata ad un gruppo di commercianti. (set)

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