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Locanda del Terzo Settore, ragazzi disabili "adottano" uno chef per una cucina sana

Chef ai fornelli per “imparare” a cucinare senza sale, senza zucchero e senza conservanti. Le “lezioni” tenute dai ragazzi del centro diurno. Un successo, il primo evento con Aurelio Damiani. Roberta D’Emidio: Siamo molto soddisfatti, i ragazzi si stanno integrando perfettamente

27 giugno 2016

- SPINETOLI - Acqua di mare tra i fornelli per sostituire il sale, via dai piatti anche lo zucchero e i conservanti per una cucina “rigorosamente più sana”.
Si chiama “Adotta uno chef – e insegnagli a cucinare” la nuova campagna lanciata dalla Locanda del Terzo Settore di Spinetoli (Ap), attività realizzata con la collaborazione dei ragazzi disabili del Centro diurno che dopo aver lavorato per mesi alla ristrutturazione del casolare che ospita il ristorante, ora sono impiegati in sala e in cucina. E’ così che la Locanda Centimetro Zero, denominazione ispirata dallo spazio che separa la cucina dall’orto, ora abbatte altre distanze promuovendo lo slogan “zero sale, zero zucchero e zero conservanti”.

La campagna, mirata a diffondere e promuovere uno stile di vita più sano, è partita domenica 26 giugno e per tutta l’estate vedrà alternarsi ai fornelli chef delle Marche alle prese con il nuovo modo di fare gastronomia.
La particolarità dell’iniziativa è che saranno proprio i ragazzi del Centro diurno e gli operatori che li affiancano ad “insegnare” ai Maestri della cucina come si preparano piatti, evitando l’uso degli ingredienti potenzialmente più dannosi per l’organismo.

Aurelio Damiani con i ragazzi della Locanda Centimetro Zero
Locanda Centimetro Zero - Damiani

Il primo chef alle prese con i fornelli della Locanda è stato Aurelio Damiani, tra i protagonisti dell’Expò, sempre disponibile per progetti a sfondo sociale, titolare del noto ristorante “Damiani e Rossi” di Porto San Giorgio (Fermo).
Ai fornelli insieme ai ragazzi e agli operatori, ha proposto ai 40 ospiti della cena un menù che ha bandito i tre ingredienti, senza farli rimpiangere. La cena è iniziata con ricottina di mucca con salsa di zucchine e fiore di borraggine ed è proseguita con Insalata tiepida di mazzancolle e radici fiori, frutti di semi di Goji, Crema di cipolle con ricci di mare, Tatin di melanzana con acciuga, pomodorino e olio al basilico, Risotto con gamberi rosa dell’Adriatico e fiori di zucca, Tonno alalunga in porchetta e misticanze dell’orto e, per finire in bellezza, sorbetto alle fragole.

“I piatti proposti - spiega Roberta D’Emidio, responsabile del progetto sociale “Locanda del Terzo Settore” - sono stati votati dalle persone che erano a cena e due di queste pietanze saranno riproposte per tutto il mese, fino al prossimo evento, previsto per il 26 luglio, in cui si alternerà in cucina la chef Sabrina Tuzi, della Degusteria del Gigante, con cui prepareremo piatti di crudo. A seguire ospiteremo alla Locanda Enrico Mazzaroni, chef stellato del ristorante Il Tiglio di Montemonaco”.

Insalata di mazzancolle
Locanda Centimetro Zero - Insalata di mazzancolle

I piatti più apprezzati sono stati le melanzane con le acciughe e l’insalata di mazancolle, ma il vero successo della serata e del progetto è stato il clima che si è creato in sala e in cucina.
 “Abbiamo avuto una quarantina di persone a cena - racconta Roberta D’Emidio - e tutti hanno apprezzato i piatti senza sale aggiunto, compreso lo chef! Damiani è una persona eccezionale, ha dimostrato una disponibilità incredibile. Ha detto che è stata una bellissima esperienza e che tornerà presto a trovarci”.

I ragazzi del centro diurno sono stati protagonisti sin dall’inizio, con uno spot che ha promosso il primo evento e che da Facebook ha ottenuto in pochi giorni più di 2 mila visualizzazioni raggiungendo oltre 6 mila persone.
“E’ stato entusiasmante - commenta la responsabile del progetto sociale - i ragazzi si sono impegnati più del solito, hanno lavorato davvero molto, facendo proprio il messaggio di questi eventi: hanno spiegato a modo loro, con parole semplici, allo chef per quale motivo vogliamo una cucina più sana, che il sale fa male al cuore e lo zucchero al cervello. E lo hanno ripetuto anche agli ospiti in sala, mentre servivano le pietanze”.

Sorbetto alla fragola
Locanda Centimetro Zero - Sorbetto

La Locanda del Terzo Settore ha aperto i battenti a novembre e in pochi mesi ha conquistato un’ottima notorietà.
“Siamo molto soddisfatti - conclude Roberta D’Emidio - la Locanda sta andando molto bene e soprattutto i ragazzi stanno rispondendo benissimo. Li guardi e vedi che sono dei nostri: integrati, disinvolti. Ragazzi un tempo molto chiusi, oggi interagiscono perfettamente con gli ospiti in sala e mostrano cambiamenti importanti giorno dopo giorno.
Al momento sono 8 e sono inseriti a tutti gli effetti nella nostra cooperativa come soci lavoratori volontari. Anche le famiglie, che pure sostengono i disagi dei continui trasporti (l’attività alla Locanda è al di fuori degli orari del centro diurno), sono felici del progetto. E’ una sensazione bellissima”. (Teresa Valiani)

© Copyright Redattore Sociale

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