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Il Parco per Aurora è realtà: spazi e giochi accessibili a tutti

Due anni dopo che un tumore raro ha portato via Aurora, di appena 7 mesi, i genitori realizzano il sogno di dedicarle un parco per tutti: grazie al lavoro di volontari di ogni età oggi inaugura l’area, con giochi e camminamenti accessibili a tutti

21 ottobre 2017

ROMA – Due anni non bastano per lenire il dolore, ma sono stati sufficienti per renderlo creativo e trasformarlo in memoria. Una memoria giocosa, come merita Aurora, che se ne è andata a soli 7 mesi per un raro tumore cerebrale. Esattamente due anni dopo la sua morte, aprirà ufficialmente il parco e lei dedicato, il Parco per Aurora, pensato e fortemente voluto dai suoi genitori per ricordarla. Una grande festa di inaugurazione è in programma per oggi sabato 21 ottobre, su quel pezzo di terra, alla periferia di Roma, che in poco più di un anno, grazie alla solidarietà e al sostegno di tanti amici e volontari e all’incessante impegno dei genitori di Aurora, ha preso vita, prima con lavori di edilizia e adeguamento, poi, negli ultimi giorni, con l’installazione dei giochi. Il tutto, naturalmente, tra mille complicazioni burocratiche, che però non sono bastate a fermare la determinazione il progetto.

E' stato fin dall'inizio pensato come un parco “per tutti”, perché se Aurora fosse sopravvissuta, avrebbe avuto una disabilità motoria. Col tempo, in parte per difficoltà tecniche e finanziarie, un po’ per un ripensamento e una siflessione più ampia sul tema, si è rinunciato a installare soltanto giochi accessibili. Ma sarà indubbiamente un parco inclusvio: un’altalena e un cesto sono accessibili, il camminamento è senza ostacoli e barriere e i giochi sono tutti alla stessa altezza, facilmente raggiungibili quindi anche dai bambini su sedia a ruote.

Per il resto, manca ancora un po’ d’erba, ma ci penseranno gli amici ei sostenitori, invitati a portare alla festa un po’ di semi per rinverdire l’area. Al centro del parco, è ben visibile dall’alto una grande “a”, tracciata in corsivo e facilmente percorribile anche con le sedie a ruote, oltre che con bici e monopattini. Il parco e la sua storia sono frutto del lavoro di volontari, giovani e meno giovani, che hanno dedicato tempo, energie e competenze alla realizzazione di questo sogno.

"Dopo la tempesta arriva sempre il sereno – scrivono i genitori di Aurora, annunciano la prossima apertura - e se ve lo diciamo noi potete crederci! Il 22 ottobre 2015 entravamo in ospedale con Aurora, il 22 ottobre 2017 il Parco Aurora verrà aperto al pubblico. Se due anni fa ci aveste detto che da quella tragedia ci sarebbe comunque stato un risvolto positivo – assicurano - non vi avremmo mai creduto. Aurora non ce la ridarà nessuno, ma vuoi mettere che regalo ci avete fatto nel farla rivivere nei cuori di tutti noi con qualcosa di simile?”. (cl)

© Copyright Redattore Sociale

Tag: tumori rari, Volontari, Inclusione sociale, Accessibilità, Malattie rare

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