14 novembre 2018 ore: 17:16
Salute

Milano, contro la droga una "biblioteca vivente" al bosco di Rogoredo

Si chiama "Parole di Cuore. Una Biblioteca vivente nel parco di Rogoredo" ed e' l'iniziativa organizzata per sabato prossimo a Milano dal Municipio 4 in collaborazione con il portale di letteratura Satisfiction, che da sette anni porta scrittori...

MILANO - Si chiama "Parole di Cuore. Una Biblioteca vivente nel parco di Rogoredo" ed e' l'iniziativa organizzata per sabato prossimo a Milano dal Municipio 4 in collaborazione con il portale di letteratura Satisfiction, che da sette anni porta scrittori e giornalisti nei reparti pediatrici per raccontare e scrivere storie insieme ai bambini ricoverati, e altre associazioni del terzo settore. L'obiettivo dell'evento, che si terra' nel cosiddetto "boschetto della droga" nel quartiere periferico di Rogoredo a sud di Milano, e' "combattere" lo spaccio con arte e cultura. Dalle 11 alle 14, scrittori, giornalisti, artisti, musicisti, attori, 'invaderanno' la zona del parco, nota per essere una delle maggiori piazze europee di spaccio e di consumo di sostanze stupefacenti, leggendo e regalando libri perche', spiega il presidente del municipio 4 di Milano Paolo Guido Bassi, insieme al suo assessore alle Politiche Sociali Marco Rondini, "la letteratura puo' diventare un aiuto nel disagio".

Bassi e Rondini sollecitano interventi nella zona da parte delle forze dell'ordine e della polizia locale, e auspicano progetti riqualificanti con Regione Lombardia, Comune e comunita' terapeutiche; ma, precisano "vogliamo impegnarci per organizzare eventi e iniziative aggregative che rendano vivo e attrattivo il quartiere". La manifestazione di sabato, e' una di queste, sottolineano Bassi e Rondini, ribadendo "l'intenzione del Municipio, delle associazioni e della societa' civile di non lasciare questo angolo di citta' all'abbandono e alla paura". Coinvolte nel progetto anche l'associazione comunita' 'Il Gabbiano Onlus', 'Fondazione Eris' e altri esponenti del terzo settore nella cura alle dipendenze, come Don Chino Pezzoli di Promozione Umana e Simone Feder di Casa del Giovane.

"Esattamente come nel romanzo 'Fahrenheit 451' di Ray Bradbury, che immagina un mondo dove non ci siano libri e dove si recita tra gli alberi di un parco- sosserva Gianpaolo Serino di Satisfiction- tutti i partecipanti leggeranno a voce alta nel bosco di Rogoredo passaggi di libri diventando una 'biblioteca vivente'". All'iniziativa hanno gia' aderito, fra gli altri, Claudio Trotta, scrittore e proprietario Barley Arts, Massimo Cotto, scrittore, giornalista e speaker di Radio Virgin, Davide Steccanella, scrittore e avvocato penalista, Marina Di Guardo, scrittrice e imprenditrice, Domenico Iannacone, autore e conduttore de "I Dieci Comandamenti" su Rai3, Annarita Briganti, scrittrice e giornalista de "la Repubblica" e Pietro Caliceti, scrittore e avvocato di diritto internazionale.

La cultura, confermano l'associazione 'Il Gabbiamo' e la Fondazione Eris, "non e' un antidoto a luoghi e tempi dello spaccio e non puo' essere solo un buon viatico consolatorio, ma puo' diventare un supporto allo sguardo complessivo di contrasto al fenomeno e di inclusione delle sofferenze". (DIRE)

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