16 aprile 2014 ore: 15:48
Disabilità

Modena, apre una sala multisensoriale per persone con il Parkinson

Sistema audio video 3d, poltrone per rilassarsi e tapis roulant. La stanza, realizzata dall’associazione Parkinson Modena per i propri soci, sarà messa a disposizione anche di altre strutture per anziani e disabili. Convegno e inaugurazione il 18 aprile
Sala multisensoriale realizzata dall’associazione Parkinson Modena

MODENA – Valorizzare le differenze e le abilità di persone con il Parkinson con un sistema audio video 3d, 2 poltrone per rilassarsi, 1 tapis roulant per gli esercizi fisici. È l’obiettivo della nuova sala multisensoriale realizzata dall’associazione Parkinson Modena, che inaugua il 18 aprile. Un ambiente snoezelen – dall’unione dei verbi olandesi ‘esplorare’ e ‘sonnecchiare’ – che propone stimoli visivi, uditivi e tattili. La tecnica nata in Olanda 20 anni fa e sviluppata in Inghilterra, mira a offrire esperienze sensoriali che non producono sforzi cognitivi ma solo percettivi. “La sala è un sostegno e un potenziamento alla medicina – spiega Paola Aime, presidente dell’associazione Parkinson Modena, attiva in città dal 2005 dove offre sostegno a 75 famiglie – vogliamo evitare spazi ospedalieri”. I pazienti che la useranno potranno infatti scegliere che musica ascoltare e quali video vedere. “Si può anche decidere di creare video personalizzati con le foto di famiglia”, aggiunge. Nessun protocollo predefinito quindi. Il wi-fi permetterà di scegliere contenuti anche dal web. 

Sala multisensoriale realizzata dall’associazione Parkinson Modena
Sala multisensoriale realizzata dall’associazione Parkinson Modena

A poterne usufruire non solo tutti i soci dell’associazione ma anche tutte le persone disabili. Su appuntamento, infatti, potranno sfruttarla sia altre strutture per anziani che associazioni di volontariato che si occupano di persone con malattie neurologiche, oncologiche e psichiatriche. Ingresso aperto anche a ricercatori e medici. “La stimolazione multisensoriale rappresenta una nuova frontiera nell’ambito dei trattamenti non farmacologici alla disabilità – spiega Andrea Landi, presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Modena che ha dato un contributo per la realizzazione della sala – Abbiamo quindi sostenuto con convinzione il progetto portato avanti, perché crediamo possa effettivamente migliorare le condizioni di vita dei pazienti e dei loro familiari”.

Sala multisensoriale realizzata dall’associazione Parkinson Modena
Sala multisensoriale realizzata dall’associazione Parkinson Modena 2

Appuntamento venerdì 18 alle 9.30 in via Ciro Menotti 137 dove si svolgerà un convegno sul tema della stimolazione multisensoriale. Dopo i saluti di Francesca Maletti, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Modena, di Massimo Giusti, vice presidente della Fondazione, del neurologo Paolo Nichelli e di Massimo Marcon, direttore attività socio-sanitarie dell’Ausl di Modena, seguiranno una presentazione del presidente dell’Associazione Parkinson Modena Paola Aime, interventi e testimonianze di esperti a livello nazionale. Alla fine dei lavori sarà possibile visitare la sala: ingresso rigorosamente con calze antiscivolo, a piedi nudi o con scarpe pulite, accompagnati da una guida. (irene leonardi)  

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