16 ottobre 2014 ore: 11:24
Non profit

Unicef: nel mondo 200 milioni di bambini soffrono di malnutrizione

Oggi la Giornata mondiale dell’alimentazione. Guerrera (Unicef Italia): "Un bambino su 4 a causa della malnutrizione ha ritardi nella crescita, con conseguenze irreversibili su suo sviluppo fisico e intellettivo". A Natale campagna di raccolta fondi: salvare i bambini è possibile con misure semplici e a basso costo
Povertà, fame nel mondo, bambini con pugni di riso

ROMA – Il presidente dell’Unicerf Italia, Giacomo Guerrera in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione ha dichiarato di voler “Porre l’attenzione sul tema della malnutrizione infantile, uno dei problemi sanitari prioritari a livello mondiale. Più di 200 milioni di bambini soffrono di malnutrizione, dei quali 162 milioni di malnutrizione cronica. Questo significa che un bambino su 4 a livello globale, ha ritardi nella crescita, con conseguenze irreversibili su suo sviluppo fisico e intellettivo”.
“La malnutrizione espone i bambini a un rischio maggiore di morte e di sviluppare gravi malattie da comuni infezioni infantili come la polmonite, la diarrea e il morbillo o la malaria e l’Hiv/Aids, tanto da rappresentare una causa concomitante nel 45% delle morti dei 6,3 milioni di bambini che ogni anno non arrivano al loro quinto compleanno”.

E prosegue Guerrera: “La malnutrizione è una delle tante facce della povertà, eppure combatterla e salvare i bambini è possibile con misure semplici e a basso costo. La lotta contro la malnutrizione materna e infantile è da sempre una parte fondamentale dei programmi dell'Unicef. Ecco perché anche quest’anno abbiamo deciso di focalizzare la nostra Campagna natalizia 2014 di sensibilizzazione e raccolta fondi su questo tema”.
“Vogliamo inoltre ricordare che la drammatica emergenza di ebola che ha colpito alcuni Paesi dell’Africa occidentale rischia di mettere ulteriormente a repentaglio i bambini malnutriti; infatti,  il collasso dei servizi sanitari di base e di monitoraggio non permette di poter fare delle diagnosi tempestive sui livelli di malnutrizione e garantire in tempo le terapie nutrizionali necessarie”.

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