20 dicembre 2016 ore: 09:43
Immigrazione

Migranti, la Guardia costiera "Goodwill ambassador" di Unicef

Oggi il riconoscimento al Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera. La motivazione: "Rappresenta lo spirito di solidarietà che deve animare tutti coloro che hanno a cuore le sorti dei bambini e delle bambine del mondo". Nel 2016 sono stati più di 27 mila i minori tratti in salvo in mare
Sbarchi, salvataggio della guardia costiera, migranti

Roma - Il Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera sara' nominato nuovo Goodwill Ambassador da Unicef Italia, nel corso di una cerimonia che si svolgera' oggi, martedi' 20 dicembre alle 15, presso la sede Unicef Italia a Roma, in Via Palestro 68.

- Questa la motivazione che il Presidente dell'Unicef Italia, Giacomo Guerrera, leggera' al Comandante Generale della Guardia Costiera Amm. Isp. Vincenzo Melone oggi pomeriggio a Roma nel corso dell'evento 'Invisibili': "perche' con il suo impegno profuso in mare e a terra nell'attuale emergenza che coinvolge l'area del Mediterraneo, rappresenta ovunque lo spirito di solidarieta' che deve animare tutti coloro che hanno a cuore le sorti dei bambini e delle bambine del mondo".

Il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Vincenzo Melone, ha espresso la gratitudine di tutto il Corpo per il prestigioso riconoscimento. "La nomina della Guardia Costiera italiana quale Goodwill Ambassador dell'Unicef riempie di orgoglio gli 11.000 uomini e donne del Corpo e testimonia l'impegno, profuso da tutto il personale, in uno scenario altamente drammatico come il Mediterraneo Centrale. Nel 2016, sono stati piu' di 27.000 i minori tratti in salvo nel corso di numerose e complesse operazioni di ricerca e soccorso in mare".

La Guardia Costiera e Unicef Italia hanno di recente siglato l'inizio di una collaborazione per l'assistenza ai minorenni stranieri non accompagnati. Nei prossimi mesi, a bordo delle unita' navali maggiori della Guardia Costiera, impegnate nelle attivita' di ricerca e soccorso nel Mediterraneo Centrale - in particolare sulle navi 'Diciotti', 'Dattilo' e 'Gregoretti'- saranno imbarcati educatori specializzati e mediatori culturali, in grado di garantire un adeguato supporto per fronteggiare le situazioni legate al supporto psicologico e legale finalizzate a fornire, sin dal primo momento, adeguata assistenza umanitaria ai minori non accompagnati. (DIRE)

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